Sanremo oltre la musica. Il viaggio e la sicurezza stradale
Di Diego Crescenzi e Fulvio Iampieri
Anche quest’anno, da Sanremo, nel cuore pulsante del Festival, accendiamo i riflettori su un tema che riguarda tutti: la sicurezza stradale. In questi giorni la città diventa il centro del mondo, un palcoscenico internazionale dove musica, spettacolo e informazione si incontrano. Ed è proprio qui, dove l’attenzione è massima, che vogliamo lanciare un messaggio forte e chiaro.

Raccontiamo una presenza speciale: quella della sicurezza stradale, rappresentata da Diego Crescenzi, Campione italiano ed Europeo di Trial in bici, protagonista di un Guinness World Records conquistato su Canale 5 battendo il Campione del mondo. Un atleta che non è solo esempio di talento e determinazione nello sport, ma anche di impegno civile. Da anni, infatti, è testimonial del progetto nazionale “Basta Vittime della Strada”, portando avanti un messaggio di responsabilità e rispetto delle regole, soprattutto tra i giovani.

Insieme a lui c’è il professor Fulvio Iampieri, ideatore del progetto e delegato dell’Associazione Nazionale Familiari e Vittime della Strada, che da tempo trasforma il dolore in impegno concreto, sensibilizzando scuole, istituzioni e cittadini sull’importanza della prevenzione.

I numeri purtroppo parlano chiaro: in Italia, secondo gli ultimi dati ufficiali ISTAT, si registrano ogni anno oltre 165.000 incidenti stradali con lesioni a persone, più di 3.000 vittime e oltre 220.000 feriti . Dietro questi numeri ci sono famiglie distrutte, sogni spezzati, vite che non torneranno più come prima.

Parlare di sicurezza stradale a Sanremo non è casuale. La musica unisce, emoziona, fa sognare. Ma troppo spesso, proprio dopo concerti, serate in discoteca o momenti di festa, si consumano le cosiddette “stragi del sabato sera”: incidenti che spezzano vite e distruggono famiglie. Ogni numero è una storia, un volto, un futuro che si interrompe. Ma la verità è che purtroppo non è più solo il sabato sera: ormai è ogni giorno che accadono tragedie sulle nostre strade. Ogni giorno una distrazione, un eccesso di velocità, un telefono alla guida o l’abuso di alcol possono trasformare un momento di leggerezza in una tragedia irreversibile.

Essere qui significa sfruttare una grande occasione di visibilità per ricordare che il vero successo è tornare a casa sani e salvi. Significa parlare ai giovani, alle famiglie, agli artisti e a chiunque si metta al volante. La sicurezza stradale non è un limite alla libertà, ma la condizione per viverla davvero.Da Sanremo parte quindi un messaggio che va oltre il Festival: responsabilità, consapevolezza e rispetto della vita. Perché nessuna canzone dovrebbe mai diventare la colonna sonora di una tragedia.
Foto: Fabio Crescenzi
Giornalista detentore dal 2015 del Guinness World Records TV e Ambasciatore Borghi più Belli d’Italia.
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